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PAN AMSTERDAM

STAND 125
Van Der Vorst-Art

PAN AMSTERDAM
Stand 125 - Van Der Vorst-Art


Dal 20 al 27 novembre sarò presente nello stand 125 della Van Der Vorst-Art di Zeist alla nuova edizione della fiera d'arte PAN Amsterdam, con una selezione di 4 acqueforti realizzate negli ultimi due anni.

PAN AMSTERDAM celebrerà il suo 35° anniversario come fiera leader nei Paesi Bassi di arte, antiquariato e design.
L'ampio ed eclettico mix di espositori spazia dai principali specialisti dell'arte antica come la Rafael Valls Gallery e la Weiss Gallery di Londra e la Koetser Gallery di Zurigo insieme al designer di mobili olandese contemporaneo Piet Hein Eek. Oggetti d'antiquariato degli illustri Limburg Antiquairs, argento art déco di Rondom 1920+ e squisiti gioielli del 20° secolo di Epoque Fine Jewels sono presenti insieme a POP, ZERO e Nouveau Realisme dalla Galleria Borzo e dalla Galleria The Mayor.
Il padiglione dei nuovi arrivati, Walls & Cabinets, accoglie le gallerie Martin van Zomeren, Kersgallery e la Ravenstijn Gallery come esordienti in fiera.

PAN AMSTERDAM

STAND 125 - Van Der Vorst-Art
dal 20 al 27 novembre 2022

Amsterdam RAI, Hall 8, Europaplein, 1078 GZ Amsterdam

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Le stanze della grafica d'arte 5

Fondazione Banca Popolare di Lodi
Via Polenghi Lombardo, Lodi

LE STANZE DELLA GRAFICA D'ARTE 5
a cura di Gianmaria Bellocchio e Patrizia Foglia


Apre a novembre a Lodi la VI edizione di Le stanze della grafica d’arte con la XXIV e XXV edizione di Carte d’arte a cura di Gianmaria Bellocchio e Patrizia Foglia, in collaborazione con Walter Pazzaia e Giampaolo Vertua, nello spazio espositivo della Fondazione Banca Popolare di Lodi.
Con queste mostre prosegue il progetto dell’Associazione Mons. Quartieri intitolato “Carte d’Arte”, nato nel 1999 con lo scopo di promuovere la Grafica d’Arte e sviluppatosi poi, a partire dal 2016, nello spazio espositivo Bipielle Arte, con l’allestimento della prima edizione della mostra “Le Stanze della Grafica d’Arte”.
Il percorso espositivo si sviluppa in due sezioni.
La prima sezione della mostra “Carte d’Arte 2022-2023” è dedicata agli incisori in attività, e ospita le opere incise degli artisti Stefano Abbiati (Pavia), Luisella Dell’Acqua (Varese), Laura Di Fazio (Milano), Anny Ferrario (Varese), Simone Geraci (Palermo), Silvana Martignoni (Varese), Roberto Martinelli (Milano), Ugo Viappiani (foto d’apertura) (Reggio Emilia).
Un’opera incisa appositamente realizzata da ognuno di questi otto artisti andrà a comporre la XXVII (2022) e la XXVIII (2023) Cartella Incisioni dell’Associazione Mons. Quartieri “In ricordo di un amico”, dedicata a don Luciano e che viene realizzata ogni anno dal 1996.

La seconda sezione della mostra “Grandi incisori del Novecento” – grazie all’interessamento della Prof. Patrizia Foglia, storica e critica dell’Arte ed alla disponibilità della Gallerista e studiosa milanese Lorenza Salamon – presenta le opere incise di Federica Galli (Soresina, Cremona, 1932 – Milano, 2009) facendo seguito all’omaggio che negli anni scorsi l’Associazione Mons. Quartieri ha dedicato a Luigi Bartolini (2016), Kathe Kollwitz (2017), Franco Sciardelli (2018), Pietro Diana e Luigi Timoncini (2019), Renato Bruscaglia (2021).

Fondazione Banca Popolare di Lodi | 19 novembre 2022 - 8 gennaio 2023

CURA
Gianmaria Bellocchio e Patrizia Foglia

ORGANIZZAZIONE
Associazione Monsignor Quartieri Lodi

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Narcissus self – portrait

Galleria Palazzo Nicolaci
Via Corrado Nicolaci, 18 - Noto

NARCISUS SELF-PORTRAITS
a cura di Paola Ruffino e Federico Poletti


Dal 29 ottobre all’8 gennaio 2023, Galleria Palazzo Nicolaci ospita la mostra collettiva “Narcissus self – portrait”, prodotta e promossa dall’associazione Altera Domus in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Noto. La rassegna è curata da Paoletta Ruffino, presidente di Altera Domus, e Federico Poletti, già a Noto per curare la personale dell’artista italo-argentino Mariano Franzetti.
Sono 18 gli artisti internazionali che si misurano con il mito ovidiano di Narciso. Lo fanno attraverso lo specchio dell’arte e della propria anima, con una inedita giustapposizione ritrattistica che restituisce il riflesso di un mito tra i più rappresentati in arte per esprime la bellezza archetipica, ideale, straniante, ambigua, androgina, trasgressiva, talvolta nascosta dietro opere dissonanti o autocelebrativa del sé per indagare le emozioni.

“Narciso – dice il curatore Federico Poletti – è uno dei miti che ha stregato e influenza generazioni di artisti, letterati, filosofi fino ad arrivare alla moderna psicoanalisi. Proprio la bellezza del giovane Narciso è al centro di numerose opere d’arte, che talvolta si intrecciano alla storia della ninfa Eco. Tutti esempi paradigmatici della natura umana in continua lotta con sé stessa, tra culto dell’ego e ricerca dell’altro. Lo stesso termine “narcisismo” è diventato sinonimo di vanità ed eccesso di amor proprio, che può arrivare a forme patologiche, tanto che i terapeuti parlano di “Disturbo Narcisistico di Personalità”.
E in un’epoca dove i social media creano tutti i giorni nuovi Narcisi digitali, questo tema può arricchirsi di nuovi spunti tramite le opere di artisti contemporanei che talvolta dialogano con quelli del passato.
Su questo prolifico filone, questa mostra innesca una riflessione invitando artisti e creativi da diversi ambiti per esplorare nuove visioni e letture di questo mito legato alla ricerca di se stessi, tra ricerca di un’identità a volte perduta, culto dell’Io e (in)capacità di amarsi”.

Riflettono sul tema ed espongono a Noto gli artisti Salvatore Alessi, Jacopo Ascari, Christian Boaro, Luigi Citarrella, Gianni Fava, Mariano Franzetti, Simone Geraci, Massimo Lagrotteria, Giovanni Longo, Pietro Lucerni, Giuseppe Mazza, Giuseppe Mazzaferro, Oreste Monaco, Hannu Palosuo, Saso Pippia, Maurizio Pometti, Gianmarco Pulimeni e Zeroottouno.

“L’attenzione dello spettatore – spiega Paoletta Ruffino, presidente di Altera Domus e curatrice della mostra – si concentra immediatamente sul senso morale del messaggio contenuto nell’opera, che diventa chiave per la comprensione di quest’epoca in cui è la bruttezza del mondo a dare una mano alla bellezza dell’arte, medium di un racconto personale, diversamente declinato, dal forte valore simbolico che trascende ogni identificazione e significazione, e diventa riflesso di un vissuto. Una corposa selezione di lavori, tra cui pitture, installazioni, fotografie, sculture e disegni pone il visitatore di fronte alla più profonda esaltazione della capacità inventiva e dell’individualismo artistico, capace di dipingere con intensità l’inestricabile natura umana, sempre più dominata dalla vanità non sempre intesa nelle sue accezioni negative, ma spesso matrice di creatività e tema ispiratore di libertà espressiva”.

Gallera Palazzo Nicolaci | 29 ottobre 2022 - 8 gennaio 2023

CURA
Paola Ruffino e Federico Poletti

ORGANIZZAZIONE
Associazione Altera Domus

COLLABORAZIONE
Assessorato alla cultura del comune di Noto.